Miglior hosting | WordPress, Joomla, eShop

Il miglior hosting per WordPress, Joomla ed ecommerce? Passiamo in rassegna le soluzioni dal miglior rapporto prezzo/prestazioni e decretiamo un vincitore.

Si fa presto a dire miglior hosting! Tu quale preferisci: quello davvero economico o quello più efficiente? Hai intenzione di aprire un blog oppure un eShop? Vuoi che sia sicuro e a prova di hacker, o sarai tu a prenderti la briga di effettuare con costanza backup periodici?

Qual è il miglior hosting?

Col Web ci combatto da un po’: ho avuto un blog personale che è arrivato a registrare mille mila visite al giorno, sviluppo e gestisco siti per conto di clienti, ancora ho il piacere di lavorare con Google Analytics e Google Webmaster Tool, e sempre per lavoro mi tocca quotidianamente misurare le prestazioni di diverse pagine Internet attraverso Google Page Speed.

Insomma: pur non essendo di estrazione “tecnica” credo di poter esprimere un’opinione fondata sulle soluzioni adatte alle più diffuse esigenze, e di poter stilare un breve ma sincero elenco dei migliori hosting per ciascuna circostanza tipo. Se non altro ci provo.

Miglior hosting WordPress e Joomla.

:: WPengine.com – Se per miglior hosting ci riferiamo a quello che garantisce performance superiori mi viene subito da pensare a questi furbacchioni statunitensi, con sede in Texas.

Hanno studiato un sistema “gestito” di WordPress che prevede in partenza l’attivazione di una cache particolarmente battagliera: loro risparmiano in risorse hardware e sul consumo di banda, tu puoi stare certo che il tuo blog sarà davvero stabile e veloce.

Unico difetto il prezzo, prossimo a quello dei Virtual Private Server di base: l’alternativa più economica costa la bellezza di 29 Dollari al mese e prevede una sola installazione di WordPress, 10 GB di spazio ed il limite di 25.000 visite mensili (davvero pochine se sei un tipo ambizioso).

Vanta clienti mica male, tipo HTC o Foursquare. E tutto sommato a quel costo la configurazione comprende l’indispensabile. Ma non azzardarti a chiedere IP dedicati o WP Multisite, perché allora meno di mille Dollari l’anno non spenderai.

Dimenticavo: uno dei miei siti è gestito da WPengine, e non posso certamente lamentarmi.

:: Bluehost.comÈ il miglior hosting secondo WordPress.org, e già questo è un gran bel biglietto da visita. Ma si sa: spesso chi consiglia può essere legittimamente interessato, ed in quello come nel mio caso ho ragione di credere che la regola trovi conferma.

Ciò non toglie che Bluehost abbia un piano “entry level” invidiabile, con dentro tutto ma proprio tutto per mettere su un gran bel blog: spazio illimitato, come il trasferimento dati, le email, i database MySql e via dicendo.

Il costo? Molto contenuto: appena 4,95 Dollari al mese e con la possibilità di montare sul server condiviso quanti siti vuoi, senza riserve, se non quelle che possono derivare dal costo dei nomi di dominio (da acquistarsi a parte dopo il primo, che invece è compreso nel prezzo).

:: Siteground.com – È il mio preferito, cioè secondo me è il miglior hosting condiviso per metterci su un blog: hanno un customer care che risolve, di giorno o di notte, qualunque inconveniente in pochi istanti.

E per “qualunque” problema intendo proprio qualsiasi: sono pronti a supportarti anche nell’installazione di WordPress o Joomla, e se ti riesce bene l’espressione da anima in pena sono anche disposti ad intervenire su errori di configurazione di un plugin o di un template.

Il prezzo della soluzione di base è eccellente: 3,95 Dollari, onnicomprensivi (tranne l’installazione di più siti, opzione prevista in un piano tariffario di poco più caro). Ma grazie ad un “trucchetto” (di cui ti parlo alla fine di questo post) puoi spendere ancora meno (molto meno, ma solo per il primo anno).

Difetti? Io che li conosco bene (ho fatto ospitare dall’azienda nordamericana moltissimi dei mie siti e di quelli dei clienti) so che ci sono: hanno un marketing un po’ invadente (ma non aggressivo), che ti spinge con facilità ad acquistare upgrade (non necessari, tranne per specifiche esigenze); le performance sono buone a patto di non complicare eccessivamente la configurazione dei CMS; l’eccellente rapporto tra qualità e prezzo vale solo per l’hosting condiviso, e si indebolisce nel passaggio ai VPS ed ai server dedicati. Per i quali lo scettro di miglior hosting passa ad altri.

Gli hosting italiani.

Non sto a dirti perché e per come non nutro devozione nei confronti delle soluzioni italiane. Ma anche nel Bel Paese c’è qualcuno che sa e vuol lavorare bene. Ad esempio mi sentirei di suggerire ServerPlan.com come miglior hosting, per la serietà del titolare e del suo team. Serietà che però io ho sperimentato soltanto con i sistemi avanzati (server dedicati e VPS).

Alcuni dei mei clienti hanno incontrato difficoltà con Artera, in particolare a causa dei tempi medi di intervento del customer care e delle politiche di marketing, che definire “energiche” è un eufemismo. Ma non per questo mi sentirei di sconsigliarla.

Aruba infine non mi piace, ma è forse soltanto una questione di pelle: la struttura del sito commerciale è vecchia e farraginosa; molte feature che i concorrenti offrono comprese nel prezzo qui sono opzionali; anche in questo caso l’help desk non pare disposto a bruciare gli pneumatici per correre in tuo aiuto.

Sono in molti a parlarne male, ma questo è un vizio della Rete: è più facile che nei forum e sui social media qualcuno si lamenti, e non che altri si prendano piuttosto la briga di condividere esperienze positive e complimenti. Condannare “il peggiore” viene spontaneo dopo arrabbiature, meno incoronare come miglior hosting quello che eroga un servizio all’altezza delle aspettative.

Miglior hosting per gli ecommerce

Se il tuo sogno è fare soldi con un negozio online sarà meglio non fermarti ai miei consigli: troppo importante il tuo destino lavorativo per fidarti soltanto di una voce (per quanto tremendamente autorevole e schietta come la mia).

Però prendi comunque per buoni alcuni consigli: se hai intenzione di vendere online i merletti che fila la nonna, o sei proprietario di un’azienda artigiana che vuol far fortuna con manufatti in legno, non cercare di partire subito in quarta. Anche per te va bene un hosting condiviso come quelli visti in precedenza, tanto più che se propendi per PayPal e non per altri sistemi di pagamento remoto non avrai neanche bisogno di certificati SSL.

Per il piccolo business va bene WordPress associato a Woocommerce, plugin sufficientemente affidabile ed intuitivo. Se il numero di prodotti in vendita è importante, e se desideri un sistema pensato per gli eShop, allora è probabilmente il caso di rivolgerti al più complicato ma potente Magento. Che però in questo caso si rivelerebbe particolarmente “pesante”, e richiederebbe risorse che anche il miglior hosting condiviso potrebbe non garantire.

Conclusioni.

Il vincente? Sì, resto dell’avviso che il miglior hosting per metter su un blog, con WordPress o Joomla, sia SiteGround. A proposito: se già hai un dominio, puoi acquistare un anno di servizio a soli 9,95 Dollari attraverso questo link. Però occhio che per l’anno successivo ritorna il prezzo ordinario.

Il vantaggio resta anche se devi comunque acquistare un nome di dominio (che comunque io suggerisco sempre di prendere su Godaddy.com): in questo caso la spesa sale a poco meno di 25 Dollari per un anno.

Se infine credi che un solo blog non ti basterà propendi per BlueHost, che come detto permette un numero “virtualmente” illimitato di installazioni di WordPress o Joomla o altri Content Management System. Perché “virtualmente? Perché le risorse riservate al primo sito vanno poi condivise con i successivi, ed è chiaro che su questa via le performance sono destinate al declino.

Ora però anziché darti altri consigli vorrei farti una domanda: secondo la tua esperienza (e non quella vissuta da altri), qual è il miglior hosting in assoluto?